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Costruito a Quartucciu - Depuratore per Mosca

DA QUARTUCCIU a Mosca per depurare ogni giorno mille e quattrocento metri cubi di acqua industriale.
Si tratta di un impianto progettato e costruito in Sardegna dall' Azienda italiana depuratori, di cui è amministratore delegato Maria Grazia Massimino.

Dallo staff dell'azienda la spedizione dell'impianto è considerato l'inizio di un rapporto di collaborazione cominciato con una visita da parte sovietica ad alcuni impianti analoghi, montati nei pressi di Milano e di Roma. L'interesse dei tecnici dell'Est per gli impianti di depurazione e di riciclaggio delle acque nasce da una necessità: in Unione sovietica l'acqua potabile per natura è molto poca. Gli impianti che «lavano» l'acqua insomma da quelle parti vengono considerati strumenti preziosi.

Il rapporto di collaborazione con l'Urss è destinato ad allargarsi, dicono all'Azienda italiana depuratori, nel campo della potabilizzazione e anche in quello alimentare: uno per esempio sarà quello di preparare acqua necessaria alla composizione delle bibite, come nel caso della Coca Cola. Qui in Sardegna funziona già un impianto simile per la depurazione delle acque industriali: è l'impianto Lisar, a Macchiareddu. Impianti simili sono stati già realizzati dall’azienda per la stessa multinazionale statunitense, in Lombardia, nel Lazio, in Abruzzo.