Gente Money
ESTRATTO
Progetto comune tra Ue, Aidda e Credit
Donne Imprenditrici, ora c'è più credito
Le donne che fanno impresa hanno una nuova possibilità di
ricevere finanziamenti agevolati per l'acquisto di beni aziendali senza
sottostare li gravose ipoteche. «Bisogna rendere possibile ciò che è
necessario», dice Maria Grazia Angioni Massimino,c amministratore delegato dell'
Azienda italiana depuratori e presidente della delegazione sarda
dell'Associazione imprenditrici donne dirigenti d'azienda (Aidda), che ha
progettato l'iniziativa.
Con il cofinanziamento dell'Unione europea e la
collaborazione del Credito italiano, è stato varato un prodotto davvero
innovativo: Flexicredito- Wepro, dal nome del progetto europeo per il sostegno
all'imprenditoria femminile.
«La sua caratteristica più interessante - spiega
Angioni Massimino - è proprio la flessibilità: nei periodi di maggior liquidità
è infatti possibile versare somme superiori a quelle prestabilite, riducendo
così gli interessi debitori».
In caso di nuove necessità è invece possibile riprelevare quanto depositato in più senza alcuna formalità, semplicemente
rispettando il piano di ammortamento.
Il tetto massimo del finanziamento è di
200 milioni, con una durata da 3 a 6 anni.
Il tasso d'interesse è variabile,
indicizzato al Ribor a tre mesi maggiorato di due punti: attualmente è di poco
superiore al 5 per cento.
«Spesso il mondo del credito accompagna l'azienda
quando muove i primi passi - conclude l'imprenditrice sarda - ma i problemi
iniziano quando si comincia a crescere: per questo sono sempre più necessari
aiuti a medio termine».
(A.N.)