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 MANAGEMENT

 

LA SIGNORA CHE E' PIACIUTA A GORBACIOV

"II mio programma per disinquinare in Sardegna sta sortendo l'effetto di contribuire a disinquinare anche in Unione Sovietica oltre che in Italia, in Europa e nell'Oceano Indiano. La mia impresa opera praticamente in tutto il mondo.

Nella sede cagliaritana dell' Azienda italiana depuratori (Aid) da lei stessa fondata insieme con il marito Paolo Massimino una decina di anni fa, sono arrivati anche i tecnici russi, che hanno constatato l'efficienza dei depuratori Aid nelle principali lavanderie industriali di Roma e di Milano e alla Coca Cola di Cagliari.

Ne è risultata una joint venture per un programma di disinquinamento in Unione Sovietica. Tre impianti per l'Unione Sovietica sono già in fase di realizzazione. Altre richieste di collaborazione tecnologica arrivano soprattutto da Spagna, Grecia e Medio Oriente.

L'Aid si è conquistata una buona immagine anche nel settore turistico grazie agli interventi operati per clienti importanti, tra cui il Consorzio di Porto Rotondo, Valtur, Club Vacanze e Touring Club.

In particolare hanno ottenuto successo due impianti di strippaggio di idrogeno solforato che depurano e riutilizzano l'acqua di falda corallina delle Maldive.

Unica donna sarda imprenditrice citata nel Who's who in Italy, Maria Grazia Angioni Massimino si è avventurata nella gestione di una impresa dopo aver preso coscienza dei problemi ecologici.

Nel 1981 ha fondato l'Aidda (Associazione italiana donne dirigenti d'azienda) sarda.

Da tre anni infine la signora ricopre la carica di consigliere del direttivo Assomeccanica.

"La mia vera vocazione è l'impresa. Da sola ho capito subito che dovevo creare la mia azienda di engineering”. Dieci collaboratori specializzati e un centinaio nell'indotto, 5 miliardi di fatturato annuo, una tecnologia in grado di marciare al passo con i tempi e addirittura di precorrerli.

(F.M.)