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PALLAVOLO

Tiscali, la A2 fa un po' meno paura

Sarà il Vibo Valentia dell'ex opposto rossoblù Lucio Antonio Oro ad affrontare il Cagliari Tiscali nella sua prima esibizione stagionale al Palazzetto: dopo lo sfortunato esordio sul campo dei Lupi Santa Croce (dove ha perso non solo la partita, al tie break, ma anche il suo opposto, il brasiliano Alexandre Bergamo, infortunatosi sul 2-0) la squadra di Pietro Scarduzio si prepara al debutto casalingo di domenica prossima. Il primo ospite sotto il cupolone di via Rockefeller sarà la formazione calabrese, che l'anno scorso era in serie A1 e vuole tornarci subito. Si tratta di una sfida difficilissima che il Cagliari rischia di non poter affrontare ad armi pari, proprio per l'indisponibilità di Bergamo. La distorsione alla caviglia non è particolarmente grave, ma difficilmente il brasiliano potrà tornare in campo sin da domenica.

«Penso proprio che non ce la farà», conferma l'allenatore del Cagliari Tiscali, Scarduzio. «Contiamo di recuperarlo per la partita del 14 ottobre, sul taraflex della matricola Catania. Diciamo che questo infortunio non ci voleva proprio: la squadra si stava esprimendo a un buon livello ed era in crescita. Però ì ragazzi stanno reagendo bene e ci prepariamo al debutto casalingo con fiducia».

Il Vibo Valentia, domenica scorsa inaspettatamente sconfitto dallo Spoleto (per di più in casa), cercherà dì approfittare dello stato di emergenza del Cagliari. Dopo lo 0-3 rimediato contro la formazione umbra avrà il dente avvelenato è vorrà riscattare subìto la figuraccia per dimostrare che sì è trattato soltanto di un passo falso isolato. Domenica scorsa invece il Cagliari, nonostante tutto, è riuscito a portare a casa un punto prezioso, anche se la Fipav ieri ha deciso di sospendere l'omologa della gara tra Santa Croce e Tiscali in attesa di ulteriori accertamenti sul tesseramento dì Bergamo".

«Noi siamo a posto», assicura Pietro Scarduzio; «abbiamo avuto l'okay dalla federazione internazionale: si tratta soltanto di questioni burocratiche. Non è questo che rappresenta un problema, lo sono invece gli infortuni che ci stanno impedendo dì esprimerci al meglio delle nostre possibilità».

Intanto al vertice della società si è insediato un nuovo presidente: si tratta di Maria Grazia Angioni Massimino, nota Imprenditrice cagliaritana che ha preso il posto dì Gigi Talongu, che ha diretto la società nella difficile stagione della retrocessione dalla serie A1.

«Sono felicissima», ha dichiarato ieri durante la conferenza stampa dì presentazione; «anch'io da bambina ho giocato a pallavolo, anche se poi ha prevalso la passione per il mare, l'apnea e le bombole. Spero di poter contribuire con la mia esperienza di imprenditrice a far crescere questa società e questa squadra».

Pronta al debutto interno in una serie A2 che dopo la brillante prestazione dì Santa Croce fa adesso un po' meno paura. Nella speranza di poter recuperare Bergamo: senza di lui si rischia grosso, e in questo campionato con una retrocessione in più (cinque anziché quattro) Cagliari non può permetterselo.

LILIANA FORNASIER