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Salute
Domenica 1° aprile
Tutte al Sant’Elia per tifare rossoblu e battere i tumori
Per la decisiva gara contro il Messina domenica 1 aprile il tecnico Marco Giampaolo potrà contare su un importante alleato: le donne. Il Cagliari calcio e la Fondazione Veronesi impegnata nella lotta contro i tumori femminili ha organizzato l'iniziativa "Le donne scendono in campo". Il presidente Massimo Cellino e la presidente Maria Grazia Angioni Massimino del Centro di ricerca sulle cellule staminali e tissutali promuovono l'ingresso allo stadio di tutte1e donne che acquisteranno il biglietto (si trova nei consueti punti vendita) a 3 euro e mezzo per l settori dei Distinti o Tribune laterali. Il ricavato della vendita di questi biglietti scontati sarà interamente devoluto alla Fondazione Veronesi allo scopo di promuovere la ricerca. «Un 'iniziativa decisa e promossa nell'arco di appena due giorni - spiega il vicepresidente del Cagliari calcio Marcello Vasapollo - ma che ci inorgoglisce perché ha visto l’entusiastica partecipazione di tutti i nostri sponsor facendoci sperare venga presto imitata anche dalle altre società di calcio».
Nel Comitato d'onore della manifestazione figurano oltre alla presidente Maria Grazia Angioni Massimino e il presidente del Cagliari Massimo Cellino, la presidente della Commissione regionale per le Pari opportunità Daniela Cardia, la presidente del Lions club Cagliari Villanova Maria Deidda, Francesca Cellino e Rosa Bruna Scanu per il Comitato organizzatore, la dirigente del Comune di Cagliari Ada Lai, la giornalista Maria Paola Masala, Monica Ramaioli per la Fondazione Veronesi, il presidente Soroptimist international club Cagliari Maria Sanna e il vicepresidente del Cagliari calcio Marcello Vasapollo. «Queste iniziative - spiega Maria Grazia Angioni Massimino - vogliono coinvolgere e sensibilizzare le donne sui vantaggi della prevenzione nella lotta ai tumori: oggi con semplici esami neanche invasivi come la mammografia o il pap test si può intervenire tempestivamente sconfiggendo un male non sempre invincibile». Ma non si pensi si tratti di un problema. solo al femminile. «Il tumore al seno è un problema anche per gli uomini - sottolinea la giornalista Maria Paola Masala - ed è preoccupante vedere quanto gli uomini si meraviglino di scoprirlo». Servirebbe una migliore. informazione, senza per questo creare allarmismi. E molto ancora si può fare attraverso la ricerca, se viene adeguatamente finanziata.